giovedì 22 novembre 2007

Bluff, contro-bluff e polpette avvelenate - (la vera storia della legge elettorale)


Veltroni ha aperto le ostilità con un bluff sopraffino. Mentre tutti si aspettavano che difendesse il bipolarismo che, come spiegavano i politologi, sarebbe convenuto in termini elettorali al PD (essendo il partito leader del centrosinistra e togliendo di mezzo i cespuglietti litigiosi), il teorico del “ma-anchismo” rinnega ancora se stesso e la sua manifestata simpatia per il referendum. Eccolo quindi inventarsi un sistema proporzionale, senza premio di maggioranza e con correzione alla spagnola (olè!). E’ forse impazzito? Non è stato Veltroni bensì Crozza mascherato da Veltroni a dare il tanto atteso pronunciamento sulla legge elettorale?
Noooo, è solo un bluff! Per tener buoni i cespuglietti al governo e cercare di crear scompiglio nel centro destra, allettando Pierfi in Caltagirone con la possibilità del “grande centro” e strizzando l’occhio alla Lega con la correzione spagnola sui collegi elettorali. Tanto sa benissimo che la sua proposta di legge non troverà mai la maggioranza in Parlamento, ma otterrà così due risultati: passerà comunque per un volenteroso riformatore … ed allungherà contemporaneamente la vita al malato terminale Prodi. Complimenti!
Il grande statista Fini(to), accecato dall’odio verso Berlusconi (o dall’amore?), abbocca come un tonno e si precipita ad annunciare che si è aperta la stagione delle riforme e che è pronto a collaborare con Veltroni! Ma come? Non era lui il bipolarista convinto? Non si era impegnato per il referendum? Come crede di poter mediare un accordo partendo da due ipotesi di legge elettorale così in contrasto fra loro?
E quì arriva il genio di Berlusconi. "Ok, dice, vedo!" Spariglia tutte le carte in tavola e dichiara che si siederà lui con Walter, per accordarsi (bluff n°.2) sulla base della proposta bluff n°1. Polpetta avvelenata rigettata nel campo dell’avversario … e tutti preoccupati che non sanno più che pesci prendere (tra lo sgomento dei migliori politologi). Fini ormai delira con la bava alla bocca, Casini teme che il grande centro se lo faccia Berlusconi senza di lui, i cespugli impazziscono all’idea che Berlusconi possa avallare la proposta di Veltroni, condannandoli ad un’inesorabile scomparsa. Tutti in fine preoccupati che possa nascere il mitologico mostro bicefalo: il Veltrusconi! (Governo bipartito, stile “Gross Koalizionen Ja?”: 65% e tutti a casa; Schnell, nein Cafini, nein cespuglien!).
L’unico che non perde la calma è l’altro pokerista professionista, che ha bluffato sapendo di non avere niente in mano. E con calma, serenamente, con moderazione e pacatezza, rialza la posta sul tavolo: niente elezioni anticipate, bensì riforme costituzionali!
E no, adesso basta, finitela! Ormai l’abbiamo capito a che gioco state giocando (per primi Mastella e Diliberto). Ma di quale nuova legge elettorale state cianciando? Una qualsiasi proposta di legge comune B+V avrebbe la maggioranza solamente in teoria, perché questo parlamento non potrà mai approvarla, in quanto subito prima cadrebbe l’attuale governo (Mastella l’ha già detto che uscirebbe anche lui dalla maggioranza…e buonanotte a Prodi), quindi la palla passerebbe nelle mani di Napolitano (scusatemi se non riesco proprio a chiamarlo Presidente) e si aprirebbero nuovi scenari…o elezioni anticipate con l’attuale “porcellum”. Ma prima di tutto ciò c’è l’incognita referendum, che se passasse alla Consulta farebbe cadere prima il bluff di entrambi i giocatori…che potrebbero a quel punto decidere di tornare a fare i bipolaristi maggioritari. Insomma…tanto rumore per nulla!

Guglielmo Fedeli (pubblicato su l'Opinione del 24/11/2007)

2 commenti:

Marco Paperini ha detto...

Non sono d'accordo con te: è del tutto evidente che il governo non ri-cadrà se non a legge elettorale già controfirmata. All'inizio dell'anno, quando già mancò la fiducia a Prodi, vi ricordate come andò a finire? Un nulla di fatto. E la storiella si ripeterebbe oggi.
Quindi mettiamo in preventivo che la legge elettorale debba essere fatta e che una volta fatta la legge il governo cadrà dopo pochissimo tempo, per non perdere consensi a sinistra.

Detto ciò non capisco, ancora, la linea che intende seguire Berlusconi: facendo due conti il PD raccolse alle ultime politiche il 31%, ForzaItalia il 24%.
Ovvio dire che è un suicidio pensare di potersi presentare entrambi separatamente. Credo sempre più (e spero, in cuor mio) che si intavolino le trattative sulla legge elettorale, dotata di un cospicuo premio di maggioranza per il partito (o coalizione) che ottenga più voti .... e solo a risultato raggiunto rispunti, magicamente, il sereno tra il nuovo PartitoDelleLibertà e AN sulla base di una chiara ed evidente confluenza programmatica.
Da non sottovalutare l'astuzia della mossa: così facendo si "obbligherebbe" l'UDC al mesto rientro nelle fila, con poco spazio di parola piuttosto che presentarsi alle elezioni partendo già sconfitta e allo stesso tempo si obbligherebbe il PD ad allargarsi a sinistra, laddove per natura si troverebbe sconfitto in partenza.

gulliver.nemo ha detto...

Ciao Marco. Ovviamente siamo nel campo delle ipotesi ed ognuno ha la propria interpretazione dello scenario che ci si presenta...condizionata magari da quel che sono i propri auspici (sul tuo finale ci metterei volentieri la firma). Purtroppo si da il caso che una legge elettorale non venga varata a seguito di firma e controfirma di due leader politici (sebbene i rispettivi partiti assommino la maggioranza assoluta dei seggi) bensì dal parlamento...e che questo non può legiferare in regime di vacatio di un governo lettimo. Dal momento che chi sostiene l'attuale traballante governo non ha interesse a che tale proposta di legge arrivi in aula, qualcuno farà cadere prima il suddetto governo (Mastella si è già pronunciato in tal senso). Quindi l'unica possibilità di approvare la nuova legge elettorale passa necessariamente per la preventiva formazione di un nuovo governo (tecnico, istituzionale, di larghe intese, V+B, ecc...), Napolitano permettendo, ...ma questa è tutta un'altra storia ;-))