Ai tempi della prima (e della seconda) Repubblica, esisteva un Presidente del Consiglio dei Ministri (che per brevità ed esterofililia linguistica chiameremo Premier), incaricato dal Presidente della Repubblica (che per rassegnazione chiameremo Napolitano) che avviava le consultazioni con i leader dei vari partiti politici allo scopo di formare un governo che avesse la fiducia (ossia la maggioranza dei voti) in Parlamento.
Ai nostri tempi, senza che nessuno se ne sia accorto (e tantomeno la “vigile” casta dei giornalisti), esiste un segretario (eletto con delle “primarie” che non hanno alcuna rilevanza giuridica né costituzionale) di un partito (che non è mai stato votato alle elezioni politiche, in quanto, semplicemente, non esisteva alla data della formazione dell’attuale Parlamento) che indice formalmente (e con grande rilevanza mediatica) delle consultazioni politiche che, in teoria, dovrebbero avere un’importanza fondamentale per gli assetti, non solo politici, ma persino costituzionali, del nostro Paese.
Veltroni, annunciano pomposi i vari TG, ha avviato le consultazioni, partendo dai partiti d’opposizione e rispettando la “tradizione” formale (per un vero Premier incaricato, non per un fantasma) dell’ordine inverso a quello d’importanza (ossia di peso politico), partendo dal leader Fini(to) di AN, per finire con Berlusconi.
Piccolo particolare: ma ci siamo forse tutti dimenticati che esiste un governo in carica, il cui Premier si chiama Prodi, che semplicemente se ne frega di tutto ciò che dice e fa l’opposizione e tira dritto per la sua strada? Questo governo decotto, che lo stesso Veltroni dice di voler salvare (essendo ancora illegale l’eutanasia) fino a fine legislatura, continua ad occuparsi in silenzio dei propri “affarucci” (robetta del tipo: acquisizione e fusione di Banche; nomina dei vertici Rai e, per ultimo, di Telecom; “privatizzazione” [ha, ha, ha!] dell’Alitalia) senza che nessuno si interessi a come si sta gestendo il nostro povero Paese e quali siano i programmi futuri del governo stesso.
Siamo di fronte ad una schizofrenia mediatica, dove Prodi e Veltroni agiscono come il Dr. Jekyll e Mr. Hide.
Abbiamo un governo in carica che agisce nell’ombra, mentre c’è, di fatto, un governo ombra (guidato da un leader della stessa maggioranza e persino dello stesso partito del Premier) che straparla sotto i riflettori della televisione e della stampa.
Sono io che ho le visioni …o sono ciechi gli italiani?







